{"id":354,"date":"2018-12-14T09:30:36","date_gmt":"2018-12-14T09:30:36","guid":{"rendered":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/?p=354"},"modified":"2020-03-19T08:38:02","modified_gmt":"2020-03-19T08:38:02","slug":"i-fatti-del-98","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/i-fatti-del-98\/","title":{"rendered":"I fatti del &#8217;98"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"color:#646464;font-size:0\" class=\"has-text-color\">Eugenio Moneti, ricorda cos\u00ec, nel suoi diari la storia dei fatti del &#8217;98, del 1898, che tanto scalpore fecero nel bacino minerario del Valdarno. Eugenio era nato a Castelnuovo, e l\u00ec ha vissuto una parte della sua vita, prima che gli eventi della storia e la militanza politica lo portassero in Francia. La sua casa non era molto distante da dove oggi sorge il museo MINE&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Dei fatti del \u201898&nbsp; ne ho sentito parlare dagli anziani e da mio padre, in particolare, che ci aveva partecipato. Ricordo per\u00f2 bene una cosa: ho visto per la prima volta i bersaglieri con la papalina rossa e i fucili accampati nel nostro paese. Noi ragazzini si girava intorno a loro, ci accarezzavano offrendoci qualche cosa che ci potesse far piacere. Anche la trombetta che suonava la truppa destava la nostra ammirazione. Il &#8217;98 \u00e8 passato alla storia per essere stato un anno di sommossa e violenze un po\u2019 in tutta l\u2019Italia&#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In verit\u00e0 la prima lotta di massa i minatori l&#8217;avevano fatta contro la Mineraria anche prima di aver formato le Leghe di Resistenza. Nel&nbsp; \u201898 cos\u00ec, senza organizzazione sindacale, decidevano di riunirsi tutti davanti gli uffici della Direzione per reclamare condizioni di vita migliore di un lavoro di 12 ore per giorno e 12 notti nel fondo delle gallerie con un salario appena sufficiente per vivere. Il problema era sentito da tutti. Era bastato qualche settimana perch\u00e9 al giorno e all&#8217;ora fissata i lavoratori fossero tutti al luogo indicato. La Direzione a conoscenza dell&#8217;intenzione degli operai aveva fatto venire i carabinieri comandati da un tenente della vicina stazione di San Giovanni. Gli operai riuniti, circa un migliaio, si misero a reclamare ad alta voce le loro rivendicazioni. La Direzione fece sapere che avrebbe ricevuto una commissione e che sarebbe stata ascoltata. La delegazione fu nominata rapidamente.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p><em>Una volta in presenza del direttore e dei suoi collaboratori, il tenente dei Carabinieri ordinava ai suoi uomini di arrestare tutta la commissione e subito gli faceva mettere le manette. Alla voce dell&#8217;arresto dei suoi rappresentanti la massa degli operai indignata manifestava con collera e subito tutti gli operai decidessero di impedire il trasporto dei compagni arrestati alla prigione mandamentale di San Giovanni Valdarno. Divisi in gruppetti bloccarono con traverse e altro materiale la via ferrata imbullonando anche le verghe perch\u00e9 la macchina con i vagoni pronti non potesse partire.L&#8217;affare si complicava. I compagni arrestati restavano chiusi negl iuffici, nessuno sortiva. Gli operai assediavano la palazzina; solo nella notte inoltrata con l&#8217;arrivo di una compagnia di Bersaglieri da Firenze i carabinieri poterono partire per le carceri.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p><em>L&#8217;indignazione fu grande fra le popolazioni del bacino minerario.<\/em> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eugenio Moneti, ricorda cos\u00ec, nel suoi diari la storia dei fatti del &#8217;98, del 1898, che tanto scalpore fecero nel bacino minerario del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":356,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,6,17,41,15,1],"tags":[],"class_list":["post-354","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castello","category-centrali","category-laminiera","category-cronache","category-testimonianze","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=354"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":370,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/354\/revisions\/370"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/356"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}