{"id":311,"date":"2018-06-22T10:46:28","date_gmt":"2018-06-22T10:46:28","guid":{"rendered":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/?p=311"},"modified":"2020-03-19T08:38:19","modified_gmt":"2020-03-19T08:38:19","slug":"quando-sandava-ai-dorcini-a-prendere-lacqua","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/quando-sandava-ai-dorcini-a-prendere-lacqua\/","title":{"rendered":"Quando s&#8217;andava ai dorcini a prendere l&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"<p>Ho incontrato Enzo a Meleto, casualmente, perch\u00e9 cercavo informazioni su San Donato in Avane e invece, tra una chiacchierata e l&#8217;altra \u00e8 venuta fuori la storia del Ronco, questa volta per\u00f2 si parla di un periodo nel quale il paese era ancora in piedi.<\/p>\n<hr \/>\n<p>&#8220;<em>Quando ti viene a mancare il posto dove sei nato&#8230; lo hai sempre in mente. Il Ronco non esiste pi\u00f9\u00a0da molto tempo per\u00f2 mi ricordo bene quando per caso un giorno, lavorando nel bosco, sono riemerse dalla terra le mattonelle dei pavimenti delle case.<\/em><\/p>\n<p><em>Al Ronco o si lavorava in miniera o nei campi.<\/em><\/p>\n<p><em>Vivevo al Ronco, e ci sono stato fino alla 5\u00b0 elementare, quando hanno trasferito me e tutta la famiglia alla Dispensa. Al Ronco il mio babbo lavorava in miniera ma aveva anche il podere; partiva la mattina e tornava la sera, praticamente io non lo vedevo mai. Quando andavo a scuola mi spostavo al Neri e prima di tornare a casa passavo a prendere l&#8217;acqua ai dorcini. Davanti a casa c&#8217;era una specie di diga, cos\u00ec la chiamavano, ma a me pareva pi\u00f9 che altro uno sbarramento. Al \u201cCapannone\u201d dove stavo io avevamo anche una capanna perch\u00e9\u00a0all&#8217;epoca a chi lavorava in miniera venivano date due chiatte di lignite per bruciarle nella stufa di casa, e noi le si stivavano proprio nella capanna. La sera, quando era tempo di granturco, la casa era piena di gente e col manico della zappa fra le gambe si cominciava a spicciolare&#8230; un bel gran polverone era il risultato! Con la mia famiglia si abitava in 3 stanze, la cucina e due camere, per\u00f2 avevo il bagno in casa. Attorno a casa, nei campi incolti, capitava di trovare gli stelliccioni e addirittura mi ricordo che il babbo nella terra rossa ci aveva fatto la carciofaia.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Ronco era piccolo ma era un bel paese. Venendo dalla strada da Castelnuovo, quella vecchia, si trovava l&#8217;abitazione di un contadino, il Butini, poi un&#8217;altra zona con piccole case dove c&#8217;era la bottega alimentari di Frescucci, che vendeva un po&#8217; di tutto, un&#8217;altra casa colonica che produceva e vendeva verdure, le portava ai grossisti e poi il paese. Iniziava cos\u00ec il Ronco, con il barbiere ed altre case. C&#8217;era anche il calzonaio, Zeffero. Si incontrava prima il Ronco di Sopra, dove c&#8217;erano le case a due piani e vivevano diverse famiglie. L\u00ec c&#8217;era il circolo con il biliardo e la fontana, poi si arrivava al Ronco di Sotto. Io vivevo proprio l\u00ec. Al Ronco di Sotto potevi trovare tanti fontini e avevano costruito anche una specie di deposito in muratura con le pompe. Un signore era l&#8217;addetto a pompare l&#8217;acqua e a mandarla al Ronco di Sopra. Al paese c&#8217;era la chiesa e quando fu demolita molte cose le portarono a quella\u00a0del Neri. Vicino al Ronco c&#8217;era la zona delle fornaci e alla casa del Polveri si facevano sempre le riunioni del partito, quello comunista.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi ricordo bene di quando arriv\u00f2 la televisione: l&#8217;avevano sistemata in una stanza del circolo e si doveva anche pagare qualcosa per vederla. La stanza era stata tutta attrezzata con le sedie del cinematografo di Castelnuovo.<\/em><\/p>\n<p><em>Per andare dal Ronco di Sopra al Ronco di Sotto, arrivando dal Neri, c&#8217;era la strada che scendeva. Per\u00f2 per far prima gli abitanti avevano costruito anche una specie di viottolo, fatto con alcuni scalini di legno.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Nel 1957 si diffuse la voce che il Ronco sarebbe stato distrutto. Per\u00f2 gli uomini si misero lo stesso a costruire la cooperativa: dopo la giornata di lavoro, si ritrovavano e muravano!\u00a0<\/em><em>Quando arrivarono a demolire la zona, caricavano la terra sui dei motorscapers e la portavano al Basi, vicino a quella casa bianca che si vede ancora oggi. E pensare che l\u00ec c&#8217;ero andato ad imparare a suonare la fisarmonica, da Cecio.\u00a0Al Ronco all&#8217;epoca ci saranno state almeno 215 famiglie. Per lasciare spazio alla miniera a cielo aperto ci hanno mandato a giro un po&#8217; per tutto il territorio del Comune, chi a Massa dei Sabbioni, chi alla Dispensa, chi all&#8217;impianto &#8220;butner&#8221; alla centrale, prima che gli ricostruissero\u00a0la casa. Io finii alla Dispensa, era il periodo nel quale costruivano\u00a0le Bette. Per\u00f2 anche da l\u00ec pochi anni dopo sono dovuto venir via.<\/em><\/p>\n<p>Enzo Mazzuoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho incontrato Enzo a Meleto, casualmente, perch\u00e9 cercavo informazioni su San Donato in Avane e invece, tra una chiacchierata e l&#8217;altra \u00e8 venuta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":312,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,15,8,16],"tags":[65,33,64,28,43,27,25,36],"class_list":["post-311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-luoghi","category-testimonianze","category-roncobasidisp","category-abbandono","tag-anni-cinquanta-dispensa","tag-castelnuovo-dei-sabbioni","tag-enzo-mazzuoli","tag-escavazione-a-cielo-aperto","tag-lavoro-in-miniera","tag-miniera","tag-ronco","tag-storie"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=311"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":314,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/311\/revisions\/314"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/312"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}