{"id":237,"date":"2018-04-04T09:25:50","date_gmt":"2018-04-04T09:25:50","guid":{"rendered":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/?p=237"},"modified":"2020-03-19T08:38:25","modified_gmt":"2020-03-19T08:38:25","slug":"la-vampa-dove-lavorava-oliviero-campassi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/la-vampa-dove-lavorava-oliviero-campassi\/","title":{"rendered":"La VAMPA: dove lavorava Oliviero Campassi"},"content":{"rendered":"<p>Oliverio Campassi \u00e8 nato nell&#8217;ottobre del 1919, forse a Cavriglia, come ama ripetere e ha lavorato fin da ragazzo nelle miniere del Valdarno. La &#8220;sua&#8221; miniera era quella piccola, la V.A.M.P.A., che stava proprio sotto Meleto. Bisogna pensare che prima dell&#8217;escavazione a cielo aperto nel Comune di Cavriglia c&#8217;era un buon numero di miniera in galleria, aperte e in attivit\u00e0; pi\u00f9 grandi e pi\u00f9 piccole, molte appartenenti comunque alla Mineraria.<\/p>\n<p>Oliviero alla V.A.M.P.A. (Societ\u00e0 Valdarnese Anonima Miniera Poggio Avane) ci ha lavorato molti anni, fino a quando la modernit\u00e0 lo ha spinto a &#8220;lasciare&#8221; queste terre per un lavoro che lo ha portato in giro per l&#8217;Italia&#8230;<\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><em>Credo di essere nato a Cavriglia e per un po&#8217; ho abitato a Castelnuovo, davanti alle scuole del paese. Fino al 1960 quando mi dettero la casa nuova, quelle Fanfani, alle Muccherie. E poi con la miniera a cielo aperto mi tocc\u00f2 rifare la casa un&#8217;altra volta.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><em>Ho cominciato a lavorare in miniera a 16 anni, subito in galleria. Il mio babbo era sorvegliante alla miniera VAMPA. Era una miniera vicino a Meleto, proprio sotto il paese. Io andai al gancio. Lavorare al gancio voleva dire agganciare le chiatte piene di lignite e mandarle fuori, attraverso la discenderia. Io ero proprio dentro la galleria in uno spazio apposito. Quando arrivavano i troille carichi di lignite io li agganciavano e suonavo un campanello che avvisava in superficie il responsabile che lavorava all&#8217;argano che tutto era pronto per far salire la lignite. L&#8217;argano alla VAMPA funzionava col vapore non con la corrente elettrica come in altre miniere della zona.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><em>I minatori, la compagnia di scavo composta da 3 persone, venivano a prendere le chiatte vuote, dove stavo io, e le portavano a mano fino alla zona di scavo, perch\u00e9 da noi i cavalli non c&#8217;erano. Era soprattutto il caricatore addetto a questo compito; per\u00f2 capitava che a volte lo facessero anche gli altri minatori. Dopo aver riempito la chiatta il caricatore la riportava al mio spazio, una specie di garage. Qui io aspettavo i vari vagoncini e preparavo il treno, 3 o 5 chiatte per volte, e davo il segnale per farli salire in superficie.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\">M<em>i pagavano a giornata a differenze delle compagnie all&#8217;abbattimento. Loro erano a cottimo.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><em>Anche il problema dell&#8217;areazione delle gallerie alla VAMPA era diverso rispetto ad altre miniere: dove stavo io non era poi tanto male perch\u00e9 ero vicino alla galleria che permetteva l&#8217;uscita dalla miniera. Ma all&#8217;abbattimento era veramente difficoltoso.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><em>Una volta giunta in superficie la lignite veniva messa a seccare. Poi veniva caricata su grossi camion e portata ai cementifici Marchino. Mi ricordo molto bene il lavoro di vagliatura e la suddivisione della lignite per pezzature (il truccolo, il tritino&#8230;). La lignite che non usavano nei cementifici veniva venduta.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><em>Gli incidenti accadevano in miniera. Mi ricordo di un episodio legato allo scoppio del gas. S&#8217;era prima della guerra e ci morirono 3\/4 persone fra le quali il Bandinelli e l&#8217;Arnetoli. Il gas era pericoloso, ma i minatori avevano anche il vizio di fumare in galleria anche se proibito. Portavano sempre la lampada di sicurezza, quella che ti avvertiva se c&#8217;era il gas, ma a volte non bastava.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><em>I turni di lavoro alla VAMPA erano 3 e quindi la miniera lavorava sempre.\u00a0 5 compagnie, quindi 15 persone, poi c&#8217;erano gli altri addetti. Praticamente alla miniera all&#8217;epoca in cui c&#8217;ero io vi lavoravano una ventina di persone e poi tutti gli addetti ai lavori in esterno. Saremmo stati forse pi\u00f9 di 40 persone. C&#8217;erano 2 impiegati, dove si andava per riscuotere il lavoro, il Direttore della miniera, il sorvegliante Modesto Billi, il mio babbo ed altri. Capitava a volte che il Direttore venisse in galleria ma era raro.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><em>Sono stato alla VAMPA fino al 1958. Poi ho cambiato mestiere e ho lavorato per una ditta che movimentava terra in tutta Italia. Ho lavorato anche per costruire l&#8217;autostrada, verso Orvieto. Poi col tempo sono diventato sorvegliante fino alla pensione.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oliverio Campassi \u00e8 nato nell&#8217;ottobre del 1919, forse a Cavriglia, come ama ripetere e ha lavorato fin da ragazzo nelle miniere del Valdarno&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":238,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,17,13,41,15],"tags":[43,63,27,61,36,62],"class_list":["post-237","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-centrali","category-laminiera","category-meleto","category-cronache","category-testimonianze","tag-lavoro-in-miniera","tag-meleto-valdarno","tag-miniera","tag-oliviero-campassi","tag-storie","tag-vampa"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=237"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":242,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/237\/revisions\/242"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}