{"id":167,"date":"2018-03-17T16:07:08","date_gmt":"2018-03-17T16:07:08","guid":{"rendered":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/?p=167"},"modified":"2020-03-19T08:38:57","modified_gmt":"2020-03-19T08:38:57","slug":"la-miniera-di-agostino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/la-miniera-di-agostino\/","title":{"rendered":"La miniera di Agostino"},"content":{"rendered":"<p>Nel settembre 2012, durante un incontro pubblico con i vecchi minatori del nostro territorio <strong>Agostino Camici<\/strong>, classe 1926 ci lasci\u00f2 la sua testimonianza. L&#8217;epoca di cui parla \u00e8 il secondo dopoguerra, gli anni a cavallo del periodo delle grandi lotte dei minatori, quelle degli anni Cinquanta. Lotte che scoppiarono in concomitanza del cambiamenti del processo produttivo dell&#8217;escavazione della lignite, quando dalla galleria si pass\u00f2 alla meccanizzazione delle miniere con l&#8217;introduzione di grandi macchine escavatrice che avrebbero mutato il paesaggio del nostro territorio nel tempo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Agostino Camici ha lavorato per molto tempo nelle miniere di Cavriglia. Come accadeva a molti di questa terra anche il padre aveva avuto a che fare con le miniere. <i>Faceva il calzolaio ed aveva lavorato alla Societ\u00e0 Mineraria. Prima della guerra aveva fatto anche lo spingitore alla teleferica, perch\u00e8 da noi c&#8217;era la teleferica che collegava gli Allori con Castelnuovo dei Sabbioni e con la Centrale Elettrica. <\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Agostino nel 1946 faceva il caposervizio alla miniera realizzando molti disegni e progetti. <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Ho iniziato nel 1946 come disegnatore alla Societ\u00e0 Mineraria del Valdarno. Poi da disegnatore assieme ad un colonnello che apparteneva all&#8217;Ufficio Geografico Militare ho lavorato come scritturale e con lui ho imparato a fare i rilievi tecnici ed i disegni delle miniere.Si \u00e8 fatto il rilievo di tutte le miniere e delle gallerie principali e l&#8217;ho messi in dei registri, perch\u00e8 ogni miniera aveva il suo registro. Io facevo tutti i disegni dove c&#8217;erano i capisaldi e poi li utilizzava il direttore della miniera. <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Il mio lavoro di caposervizio \u00e8 arrivato quando il sorvegliante pi\u00f9 anziano \u00e8 andato in pensione. Dal quel momento ho iniziato a coordinare i lavori e assieme agli altri sorveglianti organizzavo i turni di lavoro e tutto ci\u00f2 che c&#8217;era da fare. <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>I turni erano di 8 ore, perch\u00e8 in quel periodo si lavorava su 3 turni nelle 24 ore, sempre continui. Io personalmente ne facevo 8, stavo in ufficio ed assieme ai sorveglianti decidevo quali dovevano essere i lavori da fare. Alla fine del mese, siccome i lavori erano a cottimo, io dovevo fare anche le paghe per i minatori. Si lavorava dalle 8 alle 16, mi sembra, dalle 16 alle 24 e dalle 24 alle 8 della mattina dopo.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il lavoro in miniera era duro e pochi erano i momenti di pausa. Per il pranzo erano i minatori stessi ad organizzarsi, <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>a seconda dei lavori. Le compagnie di tracciamento erano fatte da due minatori mentre invece quelle di abbattimento, quelle che asportavano la lignite erano due minatori pi\u00f9 un caricatore. Per mangiare molte volte andavano nelle gallerie abbandonate. <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il pranzo del minatore era costituito da <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>molto pane, qualche uovo, un po&#8217; d&#8217;olio. <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fra i minatori<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i> c&#8217;era anche chi portava il vino. Mentre l&#8217;acqua veniva rifornita dall&#8217;esterno con dei barili che arrivavano fino gi\u00f9 ai piedi della discenderia, l\u00ec nei garage dove venivano portati questi barili. Chi aveva bisogno andava l\u00ec. <\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Si lavorava molto e le temperature sottoterra potevano essere alte. <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Io ho misurato anche a 46\u00b0 e mi dovevo fasciare la mano per tenere su il termometro. In altre compagnie di abbattimento poteva esserci pi\u00f9 fresco; come per esempio alla Miniera Pulini, la concessione pi\u00f9 alta di tutte, dove la lignite era quasi affiorante, molto dura e fresca, non certo come in alcuni posti, come alla Miniera Basi.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Mi ricordo che quando c&#8217;ero io facevano della lignite in pezzatura grossa e in pezzatura pi\u00f9 piccola. Quella pi\u00f9 piccola poi doveva andare all&#8217;impianto di mattonelle, mentre invece quella grossa veniva stivata per farla essiccare e poi veniva mandata nelle zone di consumo.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">I sorveglianti che si trovavano ad ogni bocca di miniera assegnavano ai minatori il lavoro indicando anche la compagnia. Esse potevano cambiare a volte, <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>a seconda dei lavori che c&#8217;erano da fare. Il sorvegliante decideva dove poteva mandare il minatore, da un posto ad un altro; da una traversa ad un&#8217;altra, oppure da un sistema di abbattimento ad un altro. Era il sorvegliante che decideva. <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">Poi per sapere quali compagnie erano al lavoro, sui piccoli treni che venivano riempiti di lignite ci <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>attaccavano il numero della compagnia.Cos\u00ec io alla fine del mese potevo far loro la busta paga perch\u00e8 il vagoncino quando saliva in superficie veniva pesato sulla bascula.La lignite veniva divisa in galleria. I pezzi grandi venivano messi su un vagoncino, quelli piccoli su un altro. In entrambi i vagoncini si metteva il numero della compagnia.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">I minatori non avevano grandi protezioni al lavoro e anche il casco \u00e8 arrivato tardi. <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Durante il lavoro c&#8217;erano quelli che lavoravano anche a torso nudo, secondo il calore che c&#8217;era nelle gallerie, in miniera, nelle camere di abbattimento, le scarpe erano alte e grosse. <\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Ecco mio padre era uno che faceva questo tipo di scarpe per i minatori<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\">La miniera \u00e8 luogo pericoloso e gli infortuni accadevano, sui piazzali in esterno ma anche nelle gallerie. <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Io ho assistito alla morte di un minatore. In una camera di abbattimento della Miniera Basi. Mentre eravamo a fare i rilievi con il colonnello, \u00e8 morto questo minatore perch\u00e8 si \u00e8 staccato un pezzo grosso e l&#8217;ha schiacciato. Poteva capitare a chi metteva le mine ma<\/i><\/span><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>in quel momento questo minatore lavorava con l&#8217;incastrino e con la marra per tirare gi\u00f9 dei pezzi non tanto grossi, da poter caricare&#8230; e invece si \u00e8 staccato un pezzo grossissimo.<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"> La camera di abbattimento, il luogo nel quale la squadra scavava la lignite <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>era fatta grosso modo sui 5 metri, 2 metri per la galleria e gli altri 3 metri che venivano estratti con le mine oppure con la marra. Venne informata subito la Direzione. Presso la miniera c&#8217;era una specie di ospedaletto e i feriti di solito venivano portati l\u00ec.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel settembre 2012, durante un incontro pubblico con i vecchi minatori del nostro territorio Agostino Camici, classe 1926 ci lasci\u00f2 la sua testimonianza&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,6,17,3,41,15],"tags":[42,33,28,44,43,27,36],"class_list":["post-167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castello","category-centrali","category-laminiera","category-luoghi","category-cronache","category-testimonianze","tag-agostino-camici","tag-castelnuovo-dei-sabbioni","tag-escavazione-a-cielo-aperto","tag-infortuni","tag-lavoro-in-miniera","tag-miniera","tag-storie"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":171,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167\/revisions\/171"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/memoriediunaterra.minecavriglia.it\/memorie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}